L'autore della porta accanto
maggio 2010 PDF Stampa E-mail

 

20100304-cop-disciplina-mare-p.jpgLa disciplina del mare, Prospettiva editrice

 

Luciana Quattrini

 

In una cittadina sulla costa Adriatica viene rinvenuto in mare, da un vecchio pescatore, il cadavere di una ragazza bellissima. Il commissario Rodi uomo problematico e profondo indaga. Il filo si dipana tra gli umili frequentatori del porto e i nuovi ricchi. Il colore, l’odore della città, il suo carattere flemmatico e scostante si manifesta nei luoghi più familiari.
Luciana Quattrini è nata nel 1957 a Senigallia, dove vive e lavora. Questa è la sua opera prima. Un omaggio alla sua città, alla sua gente ironica e diffidente.

Il fulcro della vicenda è rappresentato da un ragazzo magrebino, Amin che accentra i desideri inconfessabili di personaggi molto lontani tra di loro. L’avidità, la freddezza di alcuni si scontrerà con la compassione inaspettata di altri. L’eco di un fatto storico si intreccia con il presente. I fantasmi tornano a condizionare i vivi, perché hanno ancora qualcosa da insegnare. La memoria percorre la vicenda e ognuno, a suo modo, capirà che è inutile dimenticare. Tutto ritorna, ma tutto serve per evolvere anche nella difficoltà, nell’intento di essere migliori. Destino comune a tutti gli uomini che arrancano per cercare la loro scintilla di felicità. Il mare, personaggio muto e incombente, pervade l’azione.

Cos’è il respiro di un luogo? Ognuno di noi lo sa. La propria città, il proprio paese sono pietre miliari della nostra anima. Tutto parte dai quei luoghi e prima o dopo è lì che ritorna. L’imprinting rimane per sempre. Come sarebbe Rimini senza il grande Fellini o Ferrara senza Giorgio Bassani? Città molto diverse, ma nel nostro immaginario tutte uguali.
E’ necessario che qualcuno ce ne parli con il linguaggio delle emozioni e degli affetti, perché si fissi nella nostra mente e diventi riconoscibile.

La scelta logistica del romanzo nasce da questa esigenza. Voler raccontare un luogo. Fissarlo sulla carta per poterlo ricordare per sempre.
 I personaggi della vicenda non sono rassicuranti né paciosi. Ognuno cova un conflitto profondo, un dolore antico. Come la maggior parte di noi.
 Quello che siamo ora. Quello che desideravamo essere.

Questo è il motore della storia: il desiderio. Angela desidera fuggire da casa e diventare famosa in televisione. Armando Nebbi, il suo maturo amante, desidera che lei resti per sempre con lui. Il commissario Rodi desidera sfuggire all’angoscia della perdita della giovane moglie. Maria Nebbi desidera tutti i soldi del marito. Desideri che esploderanno drammaticamente. Angela sarà la prima vittima, perché i suo desideri si scontreranno con quelli del suo assassino. Alla fine tutti dovranno calare la maschera e confrontarsi con la verità. Una verità a volte terribile, a volte rassicurante. La giostra della vita non si ferma. Cambia gli scenari, muta le relazioni tra le persone ed è pronta, ancora una volta, a fare un altro giro.

 E il mare?
 Il mare batte l’onda, indifferente al nostro destino.