Ri-leggere
maggio 2010 PDF Stampa E-mail

 

Gabriel Garcia Marquez, L'amore ai tempi del colera, Mondadori

 

marquez.jpegPer cinquantatre' anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese, con incrollabile pazienza, Fiorentino Aziza preserva dall'effetto ossidante del tempo il suo amore per Fermina Daza, la piu' bella ragazza della Colombia. Questo profondo sentimento, benche' ostruito fin da principio dalla volonta' del padre di lei e logorato dalla successiva presenza ingombrante ed inaccettabile di un matrimonio contratto dalla giovane con il noto dignitario dottor Juvenal Urbino, sopravvive nella consapevolezza che Fermina sia la donna della sua vita. Quando si ritroveranno, cinquantanni dopo il loro primo incontro, il giovane poeta smunto e pallido ha evoluto la propria posizione sociale divenendo da semplice telegrafista a titolare della Compagnia Fluviale del Caribe; mentre la ragazza e' ormai un'anziana vedova che ha trascorso tutta la vita aderendo teneramente al ruolo di moglie devota e madre premurosa.

Il dispiegarsi di questa affascinante epopea consente a Gabriel Garcia Marquez di rivelarsi insuperabile interprete delle contraddizioni dell'assolato mondo del Caribe, disegnando con maestria l'affresco di una terra incantevole, ma fragile teatro di guerre logoranti e di malattie endemiche. Un tassello di storia rievocato attraverso l'atmosfera agrodolce di un ambiente popolato da una variegata coralita' di personaggi. Un paesaggio sensuale, estremo e pittoresco di cui il premio Nobel colombiano riesce a trasmetterci l'intensita' dei colori, degli odori e dei sapori con un'impeccabile limpidezza di scrittura. Suggestivo e fatale come in tutti i suoi libri Garcia Marquez, conosciuto ormai con lo pseudonimo di Gabo, costruisce, con il consueto tratto denso e descrittivo della sua scrittura, una porta verso un mondo magico fatto di fiaba e di colore. Il suo e' un racconto che, facendo leva sulla poesia di questa infinita storia d'amore, invoca la necessita' di ricercare ostinatamente una dimensione di vita autentica. In un mondo in cui tutto e' in vendita questo libro ci ricorda infatti che l'amore e' al contrario una conquista che reca con se' il retrogusto amaro della rinuncia e dell'infelicita', che noi vorremmo respingere dalle nostre vite poiche' ci ricordano la miseria di quanto facciamo.

di Giampaolo Grattarola