Galleria fotografica

Iobook

lun                         16.30/20.00

mar    9.30/12.30   16.30/20.00

mer    9.30/12.30    16.30/20.00

gio      9.30/12.30    16.30/20.00

ven     9.30/12.30    16.30/20.00

sab      9.30/12.30    16.30/20.00

dom                         16.30/20.00

 


dedicato a Tonino Guerra
inaugurazione sabato 12 giugno
ore 18,30 Galleria Portfolio : Opere Uniche
ore 19,00 Libreria Io Book : reading dal libro La Valle del Kamasutra
interpretato dall’attore Claudio Tombini
ore 19,30 Marcheshire Gourmet: Kamasutra a Pennabilli
www. galleriaportfolio. it / www.marcheshire.it / www.iobook.it

Catia Urbinelli

Piccoli lettori crescono

domenica ore 16,45

letture e animazioni con Catia Urbinelli, attrice


Giovanni Ricciardi
  • Sabato 6 Febbraio – 18.30

Ci saranno altre voci, Fazi Editore

di Giovanni Ricciardi

intervista a cura di Letizia  Stortini (gionalista)

Legge Beatrice Gregorini (attrice)

Il commissario Ottavio Ponzetti, già protagonista de "I gatti lo sapranno", torna a parlare di sé e dell'universo che lo circonda grazie a un nuovo, appassionante caso. Trasferitesi dall'Esquilino ai Parioli, diviso tra la nostalgia per il vecchio quartiere e la frenesia di quello nuovo, in questo secondo episodio che lo vede protagonista si ritroverà alle prese con la misteriosa scomparsa di un professore di liceo. Nel clima successivo alle elezioni politiche del 2008, la sparizione di un uomo dipinto da tutti come tranquillo, all'antica, solo un po' misantropo, finirà addirittura in TV e il trambusto creato da una trasmissione come Chi l'ha visto? scatenerà un putiferio nelle famiglie bene della scuola Mameli, teatro del dramma nonché ritrovo per eccellenza della gioventù pariolina. Tre donne: la vicepreside, una giovanissima studentessa dal nome altisonante di Ginevra e la madre di quest'ultima sono solo alcuni dei personaggi che affollano la scena di questo intrigo e che si alternano a quelli già cari al lettore come, ad esempio, i componenti la famiglia del commissario e l'ex collega lannotta.

 

L'AUTORE - Quarantatré anni, professore di greco e latino in un liceo classico, Giovanni Ricciardi vive e lavora a Roma. Ha pubblicato I gatti lo sapranno (Fazi). Ci saranno altre voci (Fazi) è il suo secondo romanzo.


Ge Miggioli
  • Sabato 30 gennaio – 18.30

Le stagioni dell’eternità, Aras edizioni

di Ge Miggioli

 

“Le stagioni dell’eternità” pur essendo, anche, romanzo di idee, ha una virtù che spesso si lamenta in via di estinzione : ha una trama, e sicure direzioni entro cui farla correre. La vicenda, variata e scandita secondo una molteplicità di punti di vista, mostra fin da subito marcata predilezione per il fantastico, esibisce chiari riferimenti – si pensa soprattutto per l’alternanza del punto di vista – a P.K. Dick, E’ anche romanzo di odori, di colori, di ambienti rievocati con amore e attenzione, in uno scenario che non partecipa del caos urbano di una metropoli quale Milano o New York, ma che risulta in qualche modo egualmente inquietante.


Maria Chessa Lai
  • Sabato 23 gennaio

 

La mia mar

Maria Vittoria Chessa

legge le poesie di Maria Chessa Lai

 

poetessa sarda di lingua catalana

In collaborazione con Giampaolo Grattarola di Mangialibri


Lia Finato
  • domenica 10 gennaio 2010

A Sara piace chiudere gli occhi, Ed. Fulmino

 

Lia Finato  - animazione per i più piccoli (dai 3 anni)


Giovanna Luini
  • Venerdì 4 dicembre – 18.30

Diario di melassa

 

di Maria Giovanni Luini, Edizioni Historica

intervista a cura di Giampaolo Grattarola

 

In un minuscolo appartamento in periferia in una casa spoglia con un prato triste: Marcella ha deciso di rifugiarsi a scrivere. Nel silenzio di una stanza racconta a frammenti una parte della propria vita: l’infanzia riempita di solitudine e traumi oscuri, il disturbo alimentare che nessuno (neanche la psichiatria) voleva riconoscere, i successi, la rinascita. Il diario si sviluppa a frammenti, con ricordi messi insieme nell’unica visione che ci è concesso avere, quella di chi lo scrive. Nella stanza di Marcella c’è proprio tutto, ma non esiste cibo. “Perché il cibo è il mio abbraccio, per questo vado a peso”.

MariaGiovanna Luini ha pubblicato i romanzi Una storia ai delfini (2007) e Le parole del buio (2008) con Edizioni Creativa. E’ scrittore e consulente della casa di produzione cinematografica TaoDue Novafilms, direttore della collana Piccole Storie di Edizioni Creativa e responsabile della sezione racconti di Historica. Ha un blog molto seguito: http://mariagiovanna.typepad.com, e un sito internet: http://www.mariagiovannaluini.it.

Nella metà non letteraria della sua vita è chirurgo all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.


Fabio Maria Serpilli
  • Sabato 28 novembre – 18.30

Fabio Maria Serpilli - Carmela Nastro

È stato un tempo proficuo il laboratorio per Carmela Nastro, nativa di Gragnano (Napoli) e residente a Chiaravalle. Da una iniziale scrittura amatoriale, avvertita la necessità di condensare la sua espressività, ha caparbiamente lavorato producendo una incredibile quantità di testi, chiedendo puntualmente suggerimenti e pareri. Il risultato è che, abbandonato il dettaglio descrittivo, è passata a un nitore ammirevole, e da uno stile edulcorato a una misura più breve e sintetica.
Senza rinunciare alla trasparenza formale e contenutistica, la Nastro ha trovato la sua voce leggera e polita. Ma soprattutto ora la voce è sua. Questa disciplina formale l’ha condotta ad esplorare il suo mondo di sapiente affettività: ci ha comunicato le piccole grandi verità di sempre e di tutti con limpidità di sguardo e di sentire. Anche in lei la poesia ha trovato i suoi sentieri, le sue linee per le sue corse e i suoi zampilli. Come la musica. Una stessa musica non si fa diversamente uguale negli strumenti con cui viene suonata? (Fabio Maria Serpilli)

Fabio Maria Serpilli nato ad Ancona, dopo aver conseguito il diploma di Maturità Magistrale, ha compiuto gli studi di filosofia e teologia alla Pontificia Università Lateranense a Roma. Molto intensa la sua attività culturale come poeta e scrittore. Nel 1989 pubblica la raccolta di poesie Castelfretto nostro in dialetto anconetano con prefazione di Valerio Volpini che, recensendo il volume, definisce Serpilli “l'erede di Scataglini”. Nel 1993 con Mistero in cartapesta vince il “Premio di Poesia Contemporanea” di Pavia e nel 1997 il “Premio Guido Modena”. Nel 2002 esce il libro di poesie I luoghi dell'anima e nel 2005 la casa editrice Quattroventi di Urbino pubblica La poesia dialettale delle Marche. Dal 1996 dirige il laboratorio di scrittura poetica ad Ancona e Falconara Marittima. Nel 2006 e nel 2007 è stato coordinatore dei laboratori di scrittura poetica “Giovani Poeti Leggono...”, promossi dal Comune di Chiaravalle. Nel 2007 ha ricevuto il premio alla carriera per l'opera poetica “Olimpo degli Alessandri” di Sassoferrato.


Michelangelo Coco
  • Venerdì 27 novembre – 21.00

 

Incontro con Michelangelo Coco

Giornalista de Il Manifesto

 

Un incontro per approfondire la questione mediorientale

(Palestina, Israele, Iran)

In collaborazione con Fuoritempo


Gianluca D'Annibali
  • Domenica 22 novembre – 18.30

Paolo Bartolini - Gianluca D’Annibali  

Malinconia e metafora, intimismo e riflessione, ricordi e speranze si fondono inesorabilmente nella silloge di Paolo Bartolini. Una sequela di poesie scritte in un arco temporale di circa quattro anni, ordinate, poi, non secondo un freddo percorso cronologico, ma seguendo un cammino interiore, una motivazione intima, profonda, che dà e anima la vita. Un viaggio consapevole all’interno del proprio cuore, dove i sentimenti non siano proprietà esclusiva dell’autore, ma si trasformino in emozioni e riflessioni da donare al lettore, spingendolo ad affrontare le oscurità più profonde dell’anima, i misteri più vivi dell’esistenza, descritti attraverso la forza travolgente della natura. Dopo essersi avvicinati, consapevolmente o no, a Primavera d’inverno, il cambiamento giunge inevitabile, i pensieri, derivanti dalle suggestioni, si fanno largo all’interno della nostra mente e del nostro cuore. Paolo Bartolini è nato a Firenze l’11 luglio del 1958. Primavera d’inverno è la sua prima e unica raccolta di poesie.

Nella sua prima opera Gianluca D’Annibali, classe 1982, si dimostra citazionista di buon livello, autore di puntuali ed assidue frequentazioni poetiche. E sembra esserlo non per mancanza di idee o per l’ingenua meraviglia dell’inesperto, ma per l’infatuazione e l’ubriacatura che vive nei confronti di certa letteratura. Per questa ragione sono abituali i riferimenti e i prestiti, come il verso di Mario Luzi “hanno di queste pause il tempo e il mare”. Le poesie, mai troppo lunghe o troppo brevi, si leggono tutte d’un fiato, ma anche si meditano con una lettura ripetuta. E nella sua eclettica cifra stilistica non sono infrequenti il ricorso alla metafora poetica e ai canoni della tradizione, così come le acrobazie linguistiche di gusto più innovativo, nella quale la vena creativa di D’Annibali si dimostra particolarmente attiva. Non saprei dire se è più infinita la rigogliosa magmaticità della sua vena espressiva o l’abisso oscuro della sua sensibilità poetica.


Elena Torre
  • Sabato 21 novembre – 18.30

Erode e la psicopatia dell'allenamento, Romano editore

di Elena Torre

intervista a cura di Giampaolo Grattarola

 

I personaggi nati dalla penna di Torre e Marani non sono supereroi ma uomini semplici e determinati, persone normali che, spinte da ideali di giustizia, cercano di portare avanti un lavoro in cui credono ciecamente. Simpatici e tipicamente "viareggini" offrono al lettore dodici indagini che apparentemente sembrano lontane l'una dall'altra ma, al contrario, sono unite da un filo conduttore che le lega dando così vita a un romanzo innovativo che si conclude con un arresto congiunto.


Daniele Garbuglia - secondo incontro -


Domenica 15 novembre – 18.00

Musica leggera, Casagrande Edizioni

 

Incontro con l’autore  Daniele Garbuglia

 

Intervista a cura di Enrico Carli  e Chiara Michelon

Un ragazzo perde il padre in un incidente stradale e si ritrova all'improvviso sospeso nel vuoto. Il vuoto invade la casa dove vive con la madre, lo insegue durante le fughe in motorino in una provincia grigia e fuori dal tempo (con un misterioso bunker che incombe sul paesaggio piatto e ricoperto di pioggia) e lo aspetta nella falegnameria dove impara il mestiere. Chi ha ucciso suo padre, spingendolo fuori strada e allontanandosi poi dalla curva come un criminale? Insieme all'esigenza di scoprire il colpevole dell'incidente, altri elementi giungono a scalfire il vuoto che lo immobilizza: il fascino di una coetanea, la storia dell'incontro e dell'innamoramento dei genitori, le avvisaglie di una nuova complicità con la madre, la macchina fotografica ereditata dal padre.


Francesco Gemini - Daniela Matteucci

Sabato 14 novembre – 18.30

Francesco Gemini – Daniela Matteucci

Daniela Matteucci, critico d’arte e poeta romana alla sua prima pubblicazione, non manca di personalità ed energia. L’alterità è il motivo conduttore di tutte le poesie contenute nella silloge (La lingua assordante, l'Orecchio di Van Gogh, 2008), interamente costruita sull’insopprimibile necessità di comunicare, di far sapere che esiste per evitare di perdersi nell’anonimato di un io che ha ormai smarrito il senso della totalità.

Francesco Gemini, nato ad Ancona, risiede a Falconara M.ma. Dopo il diploma di maestro d’arte e di maturità all’Istituto Statale d’Arte di Ancona, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti ad Urbino. Autore di copertine di alcuni volumi di poesia, oltre ad aver partecipato a mostre di pittura, ha pubblicato raccolte di poesia. La silloge A stilla a stilla, è inserita nell’antologia La poesia onesta, 1996. Nel 1997 è uscita la sua opera prima: La memoria immobile. È presente nella collettanea Canto a cinque voci, con la raccolta Nottando (1999).

Saranno presenti Marco Refe editore (L’Orecchio di Van Gogh) e Valeria Bellagamba (Scripta Volant)

In collaborazione con Giampaolo Grattarola di Mangialibri


Luciano Troisio

Sabato 7 novembre – 18.30

Nuvole di drago

Incontro con l’autore di Luciano Troisio

Molta gente, mendicanti e venditori di fiori, fiori ovunque, gabbie colme di uccellini da liberare (azione che ha un profondo significato religioso e beneaugurante), montagne di uccelli cotti, laccati in rosso, forse sono quaglie o simili, luce straordinaria. Luciano Troisio dà finalmente il via alla pubblicazione (completa?) dei diari di viaggio tra cui Nuvole di drago: otto itinerari asiatici (sottotitolo importante per distinguere l’opera dalle precedenti Nuvole del 2003).

In collaborazione con Giampaolo Grattarola di Mangialibri


Stefano Medori

6 novembre 2009

Coltiviamo il cambiamento, Editore Il Bene Comune

di Stefano Medori e Aldo Fabio Venditto

incontro con l’autore Stefano Medori

intervista a cura di Giampaolo Grattarola

Si dissolvono i miti e l’identità “usa e getta” la fa da padrona. E’ una delle tematiche centrali di questo libro, scritto a quattro mani da Stefano Medori e Aldo Fabio Venditto. Dalla forza dell’identità dipende infatti la coesione di un partito, quella di un’intera comunità e di un paese. Le cosiddette FIT rappresentano il modello identitario tradizionale, quello che secondo i nostri autori andrebbe rivisto in nome di un’effettiva ed efficace trasformazione della democrazia, forma di governo forse non più in grado di gestire correttamente i conflitti e le inevitabili oligarchie che da essa discendono quasi fisiologicamente. La sfida che viene lanciata è proprio nella ricerca di una ragionevole convivenza tra il conflitto d’interesse e l’alterità per un vivere comune e rispettoso.


Giampaolo Grattarola
    • Venerdì 30 ottobre – 18.30

  • Ingiustizia è fatta, Edizioni Creativa

  • di Giampaolo Grattarola
  • intervista a cura di Giuseppe D’Emilio

 

Una mamma giovane e piacente e una deliziosa bambina di quattro anni che sembra il suo ritratto in miniatura affrontano il rito della colazione e poi si immergono nel traffico romano, parlando allegramente di saggi di danza e feste di compleanno lungo la strada verso la scuola. Dopo aver accompagnato la figlia, la donna si reca in palestra per una corroborante sessione di spinning. Un quadro idilliaco che crolla poco dopo al suono del cellulare: a chiamare Karen due assistenti sociali, che la invitano a presentarsi alla scuola di Charlotte con la massima urgenza, c'è da dare applicazione a un decreto del Tribunale dei minori che ha affidato la bambina alla custodia del padre Manlio, un influente medico in là con gli anni. Karen crolla in un istante nella più profonda costernazione: come è possibile che la legge abbia stabilito che a occuparsi di sua figlia sia un uomo sul quale pende un denuncia per abusi sessuali nei confronti di Charlotte, un uomo che non ha mai voluto una figlia e che ha prima ostacolato e poi ignorato la sua gravidanza, un uomo che fino a poco tempo prima a malapena aveva interesse a che la piccola Charlotte esistesse? Per Karen è l'occasione per ricordare tutte le tappe della sua dolorosa vicenda giudiziaria, sentimentale e umana...


Eva Frapiccini - Muri di Piombo

Sabato 3 ottobre 2009

Eva Frapiccini, fotografa

Muri di piombo Skira editore - Una mostra, che si struttura come un viaggio per immagini attraverso i luoghi degli “Anni di Piombo

Con Nino Migliori,fotografo

 

Intervista a cura di Carlo Emanuele Bugatti, Musinf Senigallia 

Eva Frapiccini - nasce a Recanati nel 1978, vive e lavora tra Torino e Milano. Dopo gli studi al DAMS e all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Frapiccini vince una borsa di studio per frequentare il corso triennale di Fotografia dell'Istituto Europeo di Design di Torino. Gli esordi artistici avvengono nel 2002 con la partecipazione alla mostra collettiva Promeneurs a Barcellona, ma è dal 2004 che il suo lavoro ha uno sviluppo decisivo con l'intensificarsi di diverse occasioni espositive come la personale Two Thousand stations… and more, itinerante tra Torino e Roma, e la proiezione alla Mediateca di Stato di Roma del documentario sul G8 da lei ideato e curato due anni prima, dal titolo Onde lunghe. Nel 2005 vince il Premio Canon per la Giovane Fotografia con il lavoro Alice racconta lo specchio esposto alla Galleria Grazia Neri di Milano. In questo periodo nasce il progetto Muri di piombo sui luoghi delle morti avvenute negli anni Settanta legate al terrorismo nelle città di Torino, Genova, Roma e Milano; con questo progetto viene invitata alla rassegna "Nuovi Arrivi" di Torino, dove UniCredit le assegna il Premio Passaporto UniCredit & l'Arte per un artist residence a Londra. Nel 2006 una selezione da Muri di piombo viene presentata al FotoGrafia – Festival Internazionale di Fotografia di Roma; il progetto vince il Premio Pesaresi, viene esposto in parte alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nella mostra Da Guarene all'Etna, a PHotoEspana 2006 nella sezione "Descubrimientos" e infine viene selezionato per rappresentare l'Italia nel Mese Europeo della Fotografia, manifestazione legata alla Maison Européenne de la Photographie che coinvolge le città di Parigi, Vienna, Berlino, Lussemburgo, Mosca, Roma e Bratislava. Dopo il terrorismo la Frapiccini si misura col difficile tema dello stupro di guerra, vivendo assieme alle testimoni del Tribunale Penale Internazionale per l'Ex-Jugoslavia. Il progetto fotografico, intitolato Nema Problema, continua a più riprese a Sarajevo, dove è presentato in occasione del Sarajevo Winter Festival 2007. Sue foto sono state pubblicate da La Stampa, Le Monde, La Repubblica e Il Giornale.

 

Nino Migliori - nasce nel 1929 a Bologna e si interessa di fotografia sin dal 1948. Agli inizi la sua attività si caratterizza per la convivenza di più interessi paralleli, dal filone del fotogiornalismo e del neorealismo, con riferimenti in Cartier Bresson e Strand, a sue personali linee di ricerca che lo avvicinano alla fotografia off – camera, dalle avanguardie al Bauhaus, ma anche a Veronesi e Grignani. Nel corso del tempo si consolida in lui l’interesse per la sperimentazione che lo porta a indagare i materiali e le operazioni del “fare” fotografia, con riferimenti anche al contesto delle più avanzate esperienze nell’ambito dell’arte contemporanea. Mentre la sua ricerca assume valenze sempre più concettuali, cresce l’ impegno come organizzatore, animatore culturale, docente di storia della fotografia (nel 1982 fonda “Abrecal – Gruppo di ricerca percezione globale”). La sua attività assume spesso toni demistificanti –segnati da una sottile e pacata ironia - contro i luoghi comuni trasmessi dai mezzi di comunicazione, le categorie del “bello” e del “brutto”, del mito del fotografo – artista, della banalizzazione e commercializzazione della fotografia, anche con implicazioni sociali e politiche. Numerose sono le mostre personali e collettive, la pubblicazione di suoi lavori su riviste come “Ferrania”, “Popular Photography”, “Camera”. Sue fotografie sono conservate presso la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, il CSAC di Parma, il Museo di Praga, la Galleria d’Arte Moderna di Roma, la Bibliothéque Nationale de Paris, il Musée Reattu de Arles, il MOMA di New York, il Museum of Fine Arts di Houston, il Museum of Fine Arts di Boston, il Polaroid International Museum.

 


Cristiano Cavina

11 settembre 2009

Cristiano Cavina

I frutti dimenticati”, Marcos y Marcos (tra i finalisti del premio strega 2009)

È nato a Casola Valsenio (Ravenna) nel 1974 e cresciuto nelle case popolari con la madre e i nonni materni. Non sa chi sia suo padre, ma non ne ha mai fatto un dramma; cresciuto in una famiglia al femminile è un convinto sostenitore delle donne. E oggi che è diventato padre dice semplicemente: “Io e mio figlio partiremo alla pari: saremo entrambi esordienti, senza precedenti esperienze ”.

Il quarto romanzo ha un protagonista maturo, adulto. Ci conquistano anche qui i ricordi dei giorni trascorsi tra amici fra le mura della scuola materna, o nel giardino del convento, ma c ’è per la prima volta un uomo, non più un bambino. La domanda è inevitabile: è la vera storia di Cristiano Cavina? Non ha importanza. È un’interpretazione poetica, rabbiosa, dolce, comica di una possibile realtà.

Intervista a cura di Maria Teresa Bianciardi, giornalista Corriere Adriatico

 


Umberto Piersanti

5 settembre 2009

Aperitivo Poesia

accompagna Giampaolo Grattarola

Umberto Piersanti

"Tra alberi e vicende" Archinto editore


Simone Regazzoni

24 agosto 2009

Simone Regazzoni, scrittore

La filosofia di Lost Ponte alle grazie editore

Ha già pubblicato “La filosofia del dott. House” e “Harry Potter filosofo”

Convinto, come Orson Welles, che la tv sia ''nemica dei valori cinematografici classici ma non del cinema'', Regazzoni sottolinea che ''e' indubbio che molte tra le nuove serie tv affrontino temi filosoficamente rilevanti. Ma nessuna come Lost esplicita in modo cosi' forte e diretto, quasi provocatorio, il proprio legame con la filosofia''. Lost si fonda infatti su un enigma, che e' l'isola stessa, vero soggetto della serie, e spinge i protagonisti, apparentemente vittime di un disastro aereo, a domandarsi: che cos'e' un'isola? Cosa significa sopravvivere? Esiste il mondo esterno o e' una mera illusione? Che cos'e' la verita'? E il tempo?

Intervista a cura di Laura Mandolini, giornalista de La voce Misena


aperitivo poesia con Alessandro Moscè

22 agosto 2009

Aperitivo Poesia

accompagna Giampaolo Grattarola

Alessandro Moscè

"Stanze all’aperto" Moretti e Vitali Editore


Bruno Persico

9 agosto 2009

 

Il Brasile di Caio Fernando Abreu

Con Bruno Persico

Incontro con musica e immagini

Con la collaborazione di Monica Bocci


Fulvio Ervas

7 agosto 2009

Fulvio Ervas

Pinguini arrosto”, Marcos y Marcos

La morte di un sacerdote trovato cadavere sulla gradinata di una chiesa. Ma l'intuito del poliziotto avverte qualcosa di strano in quella morte. Così parte l'indagine che scava negli angoli bui della vita di un paese. Una curiosa galleria di tipi strani e originali sfila così davanti al lettore, ciascuno con le stimmate di un suo peccato e la quotidiana penitenza della sua vita, più o meno grigia e senza illusioni.

Intervista a cura di Chiara Principi, giornalista Radio Arancia Network


Pelagio D'Afro e La Carboneria Letteraria

1 agosto 2009

Ciccioni esplosivi

Di Pelagio D’Afro

Frittology

De La Carboneria Letteraria

Incontro con gli autori

Intervista a cura di Peppe D’Emilio e Chiara Bertazzoni


piccoli lettori in vacanza - Lia Finato

30 luglio 2009

Libri, autori e piccoli lettori… in vancanza

Incontri con storie e immagini

 

Lia Finato

A SARA PIACE CHIUDERE GLI OCCHI

Letture e laboratorio con piccoli strumenti musicali e semplici

tecniche di disegno con gessetti, colori a cera e matite


aperitivo poesia con Francesco Scarabicchi

26 luglio 2009

Aperitivo Poesia

accompagna Giampaolo Grattarola

Francesco Scarabicchi

"Il segreto" Edizioni L'Obliquo


piccoli lettori in vacanza - Licia La Rosa 2

23 luglio 2009

Libri, autori e piccoli lettori… in vancanza

Incontri con storie e immagini

 

Licia La Rosa

Il principe e l’abete

letture


piccoli lettori in vacanza - Licia La Rosa

16 luglio 2009

Libri, autori e piccoli lettori… in vancanza

Incontri con storie e immagini

Licia La Rosa

Due racconti e una fiaba

Tratto da “I racconti delle grandezze”, di Mariangela Gualtieri

Laboratorio di espressività


piccoli lettori in vacanza - Catia Urbinelli

9 luglio 2009

Libri, autori e piccoli lettori… in vancanza

Incontri con storie e immagini

 

Catia Urbinelli, attrice

Legge Geronimo Stilton


aperitivo poesia con Giovanni Catelli

4 luglio 2009

Aperitivo Poesia

accompagna Giampaolo Grattarola

Giovanni Catelli

"Treni di carta" Manni editore

 


Lello Gurrado

3 luglio 2009

Lello Gurrado

Assassinio in libreria, Marcos y Marcos editore

"Ogni riferimento a persone o a fatti reali - avverte l'autore nella postfazione - è puramente voluto". Sono inventati i personaggi dell'assassino, del giudice e del commissario, ma non quello della vittima, Tecla Dozio. Così come sono veri gli scrittori coinvolti in questo esperimento letterario: da Camilleri a Faletti, da Pinketts a Fred Vargas. Chi ha ucciso Tecla Dozio?

Intervista a cura di Catia Ventura


piccoli lettori in vancanza - Silvia Bonanni

2 luglio 2009

Libri, autori e piccoli lettori… in vancanza

Incontri con storie e immagini

 

Silvia Bonanni, illustratrice

Zoo di cose” Einaudi editore

Laboratorio di espressività

Ha illustrato:  Gianni Rodari “Che cosa ci vuole” emme edizioni

Bernard Friot “Il mio mondo a testa in giù” Castore editore


Antonio Mazza

26 giugno 2009

Felici a costo zero- Castelvecchi Editore

Incontro con l’autore, il giornalista Antonio Mazza

Intervista a cura di Giuseppina Massi, Scuola di Pace Senigallia

Come rendere la semplicità il migliore investimento per il futuro.
''L'ho strutturato per quello che e': un Manuale di sviluppo ecosostenibile personalizzato - dice Mazza - E tutto, per la maggior parte, espresso in forma di minimalismo domestico, cioè verificabile nella vita di ogni giorno. Come dimostra appunto l'esperienza mia o di persone a me vicine''


Monica Amarini Colosimo

18 aprile 2009

Esercizi di felicità

Monica Amarini Colosimo

Questo libro è una raccolta di esercizi di scrittura,  visualizzazione creativa e altri ancora che aiutano ad esprimere la propria vera natura. Nel loro insieme costituiscono un viaggio con destinazione se stessi. Il volume aiuta a rispondere a molte domande cruciali. Come mai non riusciamo ad incontrare il partner giusto? Perché ci ritroviamo a fare un certo mestiere mentre saremmo tagliati per tutt'altro? Per quale motivo non riusciamo a mettere un euro da parte, siamo sempre stressati e abbiamo la sensazione che nessuno ci capisca? Svolgere gli Esercizi di felicità spalancherà un orizzonte pieno di sogni, progetti e desideri che possono rendere la la nostra vita piena e soddisfacente. Non ci sono sforzi particolari da fare, dobbiamo solo affidarci al testo per diventare ciò che siamo davvero: i creatori di noi stessi!

Un libro da regalarsi e regalare.

 

L’autrice

Monica Amarini Colosimo, laureata al Dams di Bologna, è giornalista e scrittrice. Da anni tiene corsi dedicati alla crescita personale attraverso il metodo della scrittura autobiografica ed emotiva

Andrea Bizzocchi

28 febbraio 2009

Ritorno al passato

Incontro con l’autore Andrea Bizzocchi

Intervista Laura Mandolini

“Ritorno al passato - La fine dell’era del petrolio e il futuro che ci attende” è un libro che si deve leggere. Sì, perché è un lavoro frutto di una conversazione tra Andrea Bizzocchi e il saggista esperto di picco petrolifero globale James Howard Kunstler, ed è un’opera di grande attualità che ci riguarda molto più di quanto non pensiamo. Bizzocchi, fanese, ci racconta come è nato il libro: “Circa un anno fa lessi “The Long Emergency”. Parlava di picco petrolifero globale e fine della nostra civiltà così come la conosciamo. Mi sembrava che l’autore, nell’esporre la sua tesi, portasse ragioni inattaccabili. Dal momento che stavo già da tempo portando avanti degli studi sul picco petrolifero, lo contattai chiedendogli un incontro per sviluppare assieme a lui il tema”.


Nadia Diotallevi

13 febbraio 2009

… aspettando San Valentino

Il risveglio del cuore

 

Incontro con l’autrice Nadia Diotallevi

Ci sono persone che appaiono nella nostra vita per caso, ci accompagnano per un periodo e poi se ne vanno. Sono messaggeri celesti in missione speciale. Mi piace pensarli come anime compagne (qualcuno le definisce karmiche) con le quali, prima di nascere qui sulla terra, ho preso un accordo. Questo impegno preso è simile ad un contratto, nel quale ci sono obblighi e vantaggi per entrambi i contraenti. L’obbligo è quello di sostenere l’Anima nei suoi momenti bui, quando la sua personalità umana è sofferente, bloccata a seguito di schemi e condizionamenti, e non realizza il piano divino che è venuta a completare sulla terra. Il vantaggio è sempre per entrambi, perché si ha l’opportunità di sciogliere i blocchi emozionali, mentali, schemi e condizionamenti della personalità con il conseguente aumento di forza interiore e autostima.

L’autrice: Nadia Diotallevi, da dieci anni si occupa di olistica dell'uomo, dell'integrità tra mente, corpo e spirito per il pieno benessere psicofisico. E' master Reiki Teacher, un'arte di guarigione naturale. Oggi si interessa di problematiche relazionali, evidenziando l'importanza del “conoscere meglio se stessi”, attingendo dalla propria esperienza e dalle persone con cui interagisce.


Davide Bregola

31 gennaio 2009

Lettera agli amici sulla bellezza

Incontro con l’autore Davide Bregola

Intervista Pina Massi

“Esplorando con una scrittura stilisticamente sorprendente temi che sono alla base di un’idea felice della vita, e che oggi invece sono trascurati da atteggiamenti letterari volti all’apocalisse, Davide Bregola ci dà uno dei libri più illuminanti dell’annata”. Alberto Bevilacqua

Tommaso Ratiglia

24 gennaio 2009

Il popolo del vento. I canti degli Ersh'tar e la città tra le nuvole

Incontro con l’autore Tommaso Ratiglia

Intervista a cura di Chiara Principi, redazione Radio Arancia network

 

I sogni sono ciò che ci rende liberi. Abbiate il coraggio di seguirli. In un affascinante universo parallelo, creature dai capelli di vento coinvolgeranno il protagonista nelle antiche vicende del popolo Ersh'Tar. In un mondo tormentato da conflitti ma in perenne ricerca di armonia e di pace, all'uomo saranno concessi solo sette giorni per conoscere le

meraviglie dell'AltroMondo, durante i quali dovrà anche cercare di sfuggire o di difendersi dal terribile MaleMorte, intenzionato a ucciderlo per ottenere la chiave di accesso tra i vari mondi. Così il protagonista troverà amici leali pronti a sacrificare la vita per difenderlo, l'amore tenero di OcchidiLuna che mai lo abbandonerà e la straordinaria capacità di volare. Un'avventura popolata di meraviglie, destinata a colpire l'immaginario fantastico di ognuno, raccontata con stile suggestivo e avvincente.


elena Irrera

Sabato 17 gennaio 2009

Non tutti gli acari vengono

per nuocere
(SCENE DA UN BLOG) di  ELENA_76

Incontro con l’autrice Elena Irrera

Intervista Michele Pinto

Elena_76 è insegnante e ricercatrice in filosofia. Spinta da un'insana passione per la sua materia preferita, l'arte del pensiero, dopo la laurea conseguita a Bologna e una tesi su Platone, spicca il volo verso l'amena Inghilterra del Nord, dove intraprende un dottorato di ricerca che la porterà a diventare esperta (o, almeno, così dicono) di Aristotele. Dopo sei anni di studi e di lavori come lecturer a tempo determinato, Elena ritorna nella sua amata patria, nella speranza di reinserirsi nel circuito accademico. Attualmente tiene corsi di filosofia all'università grazie a contratti a progetto, collabora con editori di riviste di filosofia politica e sta scrivendo un libro sulle fondazioni estetico-metafisiche del pensiero politico di Aristotele. Nel tempo libero si diletta, oltre che a mangiare pastasciutta e ad ascoltare musica degli Europe, anche a scrivere racconti d'ispirazione autobiografica.


Simone Scala

18 dicembre 2008

La montagna dei vecchi tricicli

 Incontro con l’autore Simone Scala

Intervista a cura di Laura Mandolini


Paola Lanari

18 novembre 2008

Cellule staminali -UNASTRADAPER LAVITA

Incontro con l’autrice, Paola Lanari

Intervista Maria Teresa Bianciardi, Corriere Adriatico

Paola LANARI focalizza l'argomento delle cellule staminali dopo un accurato studio e documentazione riguardo il tema. Nella stesura del testo ha cercato di descrivere in maniera molto semplice la provenienza, le potenzialità e l'applicazione delle cellule staminali, facendo riferimento ai progressi della ricerca scientifica e a quanto sta succedendo intorno a noi, al fine di far riflettere un po' tutti su quanto queste cellule possano trovare indicazione per molte patologie, alleviarne le sofferenze o quantomeno migliorarne la qualità della vita nella malattia.

Dopo una breve premessa passa alla descrizione dei vari tipi di cellule staminali dalla loro origine , per poi continuare con gli sviluppi della ricerca, facendo cenno a quelli che sono gli aspetti etico-morali riguardo

l'argomento, portando a conoscenza il pensiero espresso da parte di alcuni degli esponenti della medicina e della ricerca, i quali si sono battuti e continuano a farlo affinchè ci sia la possibilità di applicazione di tali cellule.

L'opera è rivolta ad un pubblico generale traducendo, per quanto possibile, oltre la terminologia medica anche i concetti riguardo lo studio delle cellule staminali, così da rendere l'argomento alla portata di tutti.


Maria Lampa

 

20 settembre 2009

 

Il valore nelle orme del cuore

Incontro con l’autrice Maria Lampa

Intervista Letizia Stortini


Giallo Scacchi

13 settembre 2008

Giallo Scacchi - racconti di sangue e di mistero

a cura di Mario Leoncini e Fabio Lotti

 

Trentuno racconti gialli in cui è protagonista il gioco degli scacchi. E in cui vi sorprenderà il numero di punti di vista con cui gli scacchi sono stati sfruttati, dando vita ad un'ispirazione estremamente variegata ed interessante. Si parte dagli scacchi come mezzo per scoprire il colpevole lungo il sentiero di una tradizione consolidata del giallo classico, fino ad arrivare a quei racconti dove non si sa quando finisce la fantasia e dove incomincia la realtà. Tra gli altri, la storia con il famoso automa il "Turco" ambientata nei primi anni del Regno d'Italia e addirittura i redivivi Hitler e Che Guevara…


Miguel Solano

Sabato 6 settembre 2008

Incontro con la letteratura dominicana, narrativa emergente premiata con il Pullizer 2008 assegnato a Junot Diaz

Maria Antonietta Ferro e Giovane Holden Edizioni

con la collaborazione organizzativa di Catherine Cipolat

PRESENTANO

MIGUEL SOLANO e la sua opera

Solano è nato il 22 giugno 1958 a Sabana Grande de Boyà, nella provincia di Puerto Plata. Uomo politico e scrittore, appartiene al movimento interiorista e dirige l'Associacion Quisqueyana de intelectuales. Lavora come consulente finanziario ed ha pubblicato vari articoli e saggi su temi economici, politici e letterari. È coordinatore del gruppo Juan Bosch dell’Ateneo Insular e Membro corrispondente dell’Accademia dominicana della lingua.

 

MIGUEL EMILIO SOLANO

 

È nato il 22 giugno 1958 a Sabana Grande de Boyà, nella provincia di Puerto Plata.Uomo politico e scrittore, appartiene al movimento interiorista e dirige l'Associacion Quisqueyana de intelectuales.Lavora come consulente finanziario ed ha pubblicato vari articoli e saggi su temi economici, politici e letterari.È coordinatore del gruppo Juan Bosch dell’Ateneo Insular e Membro corrispondente dell’Accademia dominicana della lingua

 


Adrian Bravi

22 agosto 2008

Sud 1982, Nottetempo Edizioni

Sarà presente l’autore Adrian Bravi

Intervista Daniele Garbuglia

“Lei non deve pensare a nulla, soldato. Deve solo eseguire. E se io le dico che il domani non esiste, lei si deve impegnare a fare tutto oggi”.

Nel 1982 un’Argentina in crisi, dilaniata dalla contestazione contro la giunta militare, richiama alle armi una generazione, nella speranza che il sentimento patriottico e una facile guerra lampo riescano a ricompattare la nazione. Adrián N. Bravi racconta la guerra delle Malvine attraverso la storia di Alberto Adorno, una giovane recluta per la quale il tragico di un conflitto assurdo si trasforma in comico. Sud 1982 coglie i sentimenti di chi aspetta il congedo, di chi è stato appena arruolato, di chi torna a casa ma continua a sentirsi in trincea, di chi si aggira nell’accampamento con un libro di poesie in tasca.

Con la voce ironica di un moderno soldato Sˇvejk, Adrián N. Bravi narra l’ultima guerra tra nazioni occidentali, una guerra che è ogni guerra.

Adrián N. Bravi è nato a Buenos Aires. Vive a Recanati dove lavora come bibliotecario. Nel 1999 ha pubblicato in spagnolo Río Sauce (Buenos Aires), nel 2004 ha esordito in Italia con Restituiscimi il cappotto (Fernandel). Con nottetempo è uscito nel 2007 il romanzo La pelusa.


Marisa Rodano

LUNEDI’ 11 AGOSTO

 

Lunedì 11 agosto 2008

‘Del mutare dei tempi’

Incontro con l’autrice

MARISA RODANO

Molto piu' di un'autobiografia, racconta grandi eventi della prima meta' del secolo Novecento. Avvenimenti narrati attraverso minimi dettagli, i gesti del quotidiano cosi' cari alla scrittura delle donne. Che non e' ripiegamento della memoria nostalgica su se stessa, ma espressione della mescolanza tra dimensione pubblica e vita privata, della rottura del confine tra esse, segno politico e segreto appassionato di vitalità.

Intervista a cura di Massimo Papini, Direttore dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche e Francesca Alfonsi, Giornalista Rai3 Marche


NeroMarche, antologia autori marchigiani

8 agosto 2008

NeroMarche, Antologia autori marchigiani, a cura di Giuseppe D’Emilio, Ennepilibri Editore

Chiara Bertazzoni del portale online Thriller Magazine e curatrice della collana, intervista gli autori

Le Marche, popolate da gente bizzarra, rissosa, geniale, un po' folle, sommatoria delle caratteristiche dei vicini romagnoli e toscani, sono da sempre fucina di scrittori. Giuseppe D'Emilio ha radunato una nuova leva di autori e l'ha condotta a risultati persuasivi. Ottimi quanto il Verdicchio imbottigliato non per i turisti, ma per gli intenditori, in incantevoli borghi di collina.Valerio Evangelisti

Ogni luogo, anche il più solare e sereno, ha le sue ombre. Gli autori di NeroMarche ci conducono attraverso una delle più belle regioni d'Italia, rivelandocene il lato oscuro.

Giampiero Rigosi

Dalla prefazione

A me pare che questa raccolta abbia almeno un requisito raro: è un libro onesto, che consegna a chi legge quel che il titolo promette. Nella loro singolarità, le vicende si radunano come parti di un quadro che alla fine convince, spaventa, intimorisce, diverte, rivela e scatena la fantasia.

Insomma, fa quel che un buon libro deve fare: dar sostanza ai sogni.

Nicoletta Vallorani


Giorgio Santelli

25 luglio 2008

Lodo Alfano. La giustizia è una velina?

Incontro con Giorgio Santelli, giornalista di Articolo 21


Piccoli lettori - La collina degli elefanti

Giovedì 17 luglio

La collina degli elefanti - Edizioni Vento di Zefiro

Carla Chiaramonti e Sabrina Lupacchioni

Una storia di Carla Chiaramoni - Disegni di Sabrina Lupacchini

Dai carri scesero tigre, zebre, cavalli. E gli elefanti. Erano immensi, rugosi e impolverati. Uno dietro l'altro, si cercavano con le lunghe proboscidi…

 

Un libro da leggere e da guardare d'un fiato. "La collina degli elefanti" racconta la storia di una bambina, di un elefante e di una "collina" dove i più grandi animali del circo si rifugiano ad aspettare la fine dei loro giorni. Ma per l'elefante c'è ancora tempo. E la bambina, sola a comprendere la solitudine del pachiderma e a battersi per il suo rispetto, potrà godersi un meritato quanto inaspettato… giro della pista!

Una storia semplice, narrata dalla giornalista Carla Chiaramoni, al suo primo libro per bambini, e accompagnata dalle straordinarie tavole realizzate da Sabrina Lupacchini, giovane illustratrice fermana.

Carla è giornalista professionista a Capodarco di Fermo nell'agenzia 'Redattore sociale'; anche Sabrina lavora a Redattore e si occupa di documentazione, ricerca immagini, rassegne stampa sul terzo settore.


Davide Nonino

Sabato 12 luglio

La Nostra occasione

Incontro con l’autore Davide Nonino

Legge Mauriza Gregori

speaker Radio Arancia Network                                 

 

Un'antologia di racconti che condividono il tema della relazione affrontando con qualche pennellata le questioni del nostro tempo con uno stile fresco ed asciutto. Parlano dell'amore e della vita passando per il disagio sociale fino alla fiaba. La nostra occasione.


Libertà di sentirsi propri ed allo stesso tempo liberi di comunicare. Così è nata la passione per la scrittura. Mi sono ritrovato con la penna in mano e di fronte la possibilità di vivere qualsiasi storia avessi potuto immaginare. Un prato sterminato dove far correre le mie avventure.

Davide Nonino nasce a Udine nell'aprile del 1980. Inizia a scrivere a quindici anni tormentato dalla lettura di un libro infinito e dall'idea bislacca di poterne scrivere uno. Tra l'autunno del 1999 e la primavera del 2000 frequenta un corso di lettura critica e scrittura creativa organizzato dal Circolo di Studi Artistici e Sociali Espressione Est di Udine. Nel 2000 viene realizzata l'antologia "Trip, giovani scrittori scriventi nel Friuli" - edizioni CSA Udine- che raccoglie gli scritti di alcuni partecipanti al corso di scrittura creativa, tra cui i racconti "Fiore d'Alice" e "Non lasciare che sia" di Davide Nonino. L'autore riprende a scrivere a tempo pieno nel 2006 quando realizza, da scrittore nel cassetto, uno spazio web in cui condividere i propri scritti, scambiare idee, coinvolgere altri artisti e cercare soluzioni alternative. Nel 2007 Davide Nonino si classifica secondo al concorso letterario nazionale "Scrivere i sapori" con il racconto "Salame sono io", e viene selezionato tra i vincitori del "Premio letterario nazionale Rotary Modena L.A. Muratori" che vede pubblicare all'interno dell'antologia "La gabbia e i suoi animali" – Moby Dick Editore – il racconto "eMMe EmmE".

 

 


Piccoli lettori - Cita città

Giovedì 10 luglio

Cita Città Edizioni Fulmino

Incontro con l’illustratrice Stefania Achilli

LA POETICA NEL TESSUTO

Tagliare e ricamare sono, per Stefania Achilli, sinonimi di pensare e di vedere. Il taglio, insieme al conseguente assemblaggio delle parti recise modellate, struttura il linguaggio.

Interviene sulle convenzioni tradizionali della figurazione e della visione di una cosa o di un corpo; producendone una nuova sensazione.

Sfidare la legnosità di questa pratica per concederla ad un linguaggio creativo è il compito rischioso e sottile che Stefania Achilli compie nel suo lavoro artistico. Un tipo di lavoro che esalta la maniacalità della ripetizione, il virtuosismo di un’artigianalità oramai perduta.

 


Daniele Garbuglia

4 luglio 2008

Home- Casagrande Edizioni

Incontro con l’autore, il senigalliese Daniele Garbuglia


Samuele Galassi

27 luglio 2008

incontro con Samuele Galassi, Chiara Bertazzoni e Giuseppe D'Emilio

TORNERAI OGNI MATTINA

In una torrida estate, infestata da zanzare e dall’insopportabile normalità della vita di coppia, nella mente di Agostino Roi, il protagonista del romanzo, si fa strada l’ossessione di liberarsi definitivamente della moglie. “Avevo in mente – ha dichiarato Samuele Galassi – di raccontare la crisi di un giovane uomo sposato, artefice e vittima della propria routine sentimentale, e allo stesso tempo incapace di uscirne. Ma volevo usare una chiave surreale. L’idea di un uomo che uccide la moglie, per poi ritrovarsela viva il giorno dopo, come se niente fosse successo, era il congegno narrativo perfetto, perché nella sua banalità è replicabile all’infinito. Mi ha permesso di trasformare un atto estremo e irreparabile come l’omicidio della propria moglie in un fatto abitudinario, quotidiano, e di svuotarlo progressivamente di senso”.

L’Autore, Samuele Galassi, è nato nel 1975 a Osimo (AN). Si è laureato in Lettere all’università di Firenze. Da qualche anno vive a Bologna, dove lavora come giornalista pubblicista e redattore precario in un service editoriale. Ha pubblicato racconti in rete e sulle antologie “Aldilà del fegato” (Coniglio editore 2006), “Effetti collaterali” (Giulio Perrone, 2006) e “Senza sapere chi sei” (Giulio Perrone, 2007). “Tornerai ogni mattina” (Edizioni Cento Autori, 2008) è il suo primo romanzo.


Vereno Brugiatelli

18 giugno 2008

Potere e riconoscimento in Paul Ricoeur, Editrice Uniservice Trento

Sarà presente l’autore Vereno Brugiatelli

 

L’autore

Vereno Brugiatelli, dottore di ricerca in filosofia (Università di Verona), insegna filosofia e storia nei Licei e, da diversi anni, tiene laboratori di filosofia presso l’Università di Trento. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo i saggi: Il sentimento fondamentale nella filosofia di Rosmini (pubblicato in cinque parti nella «Rivista rosminiana», 1996-2000); Il problema filosofico del linguaggio in Antonio Rosmini, EDB, Bologna 2000; Wittgenstein. Vivere l’inesprimibile, Messaggero, Padova 2002. È inoltre autore di diversi articoli su M. Eckhart, F. Nietzsche e P. Ricoeur.

Il libro

In questo volume Vereno Brugiatelli prende in esame le nozioni di potere e riconoscimento elaborate da un grande protagonista della filosofia contemporanea: Paul Ricoeur (1913-2005). Muovendosi lungo il solco delle riflessioni ricoeuriane, Brugiatelli si propone di fare emergere i legami teorico-pratici tra potere e riconoscimento e di considerarli secondo l’ottica del problema della realizzazione etica. Su questa via, analizza il concetto di potere come portatore di violenza in maniera congiunta con le diverse forme di misconoscimento. Inoltre, passando per le molteplici figure della lotta per il riconoscimento, egli mette in rilievo le esperienze etiche di mutuo riconoscimento. Con questo lavoro, Brugiatelli si propone di delineare alcuni tratti di un’etica «del superamento dei conflitti» alimentata dall’idea di «realizzazione etica».

 


Campagna Palestina Solidarietà

8 maggio 2008

incontro con Leandro Foglietta appartenente alla Campagna Palestina Solidarietà.
Un appuntamento per approfondire il conflitto tra Israele e Palestina con particolare attenzione alla drammatica condizione del popolo palestinese


Francesca Gori

 14 marzo 2008

La Cecenia dei bambini

Incontro con l’autrice Francesca Gori

Intervista a cura di Giulia Torbidoni   

E’ stato presentato venerdì, presso la libreria iobook di Senigallia (AN) il libro “La Cecenia dei bambini” a cura di Francesca Gori con la quale si è tenuto l’incontro. Francesca Gori, studiosa di storia sovietica, del dissenso nei paesi dell’est e presidente dell’associazione Memorial-Italia, è stata invitata grazie alla collaborazione di più soggetti: l’associazione Fuori Tempo di San Michele al Fiume, l’Ordine dei Giornalisti delle Marche ed alcuni liberi interessati alla questione.

La serata si è costruita di letture di brani tratti dal libro e spiegazioni della questione cecena da parte della signora Gori di fronte ad un nutrito pubblico. Il libro raccoglie i testi di ragazzi ceceni che hanno partecipato al concorso letterario indetto da Memorial dal titolo “L’uomo e la storia. La Russia del XX secolo”, nato nel 1999, che vede la partecipazione dei giovani di tutta la Russia. Memorial, associazione nata in URSS negli anni ‘80 da importanti dissidenti per denunciare gli abusi del potere a discapito dei diritti umani, è ora concentrata sulla questione caucasica di cui fa opera di raccolta e protezione dei documenti relativi la guerra e le stragi subite dalla popolazione. Tutti i testi parlano di una realtà quotidiana fatta di legami familiari spesso solo immaginati perché disintegrati dalla guerra prima ancora della loro conoscenza. Quella russo-cecena è una guerra inspiegabile, trattata come questione interna, ricondotta alla lotta al terrorismo. E’ una guerra secolare di cui poco l’informazione dice e di cui altrettanto poco la politica europea chiede spiegazioni, legata com’è al ricatto energetico russo. Le parole di questi ragazzi sono intense e dense di valore. La loro lettura è doverosa e necessaria non solo a tutti i ragazzi loro coetanei ma anche a tutti i cittadini di un paese e di un’Europa che si dicono democratici. (Giulia Torbidoni, Vivere Senigallia)


Marta Franceschini

12 aprile 2008

La valigia di Agafia

 

Incontro con l’autrice  Marta Franceschini

Intervista a cura di Pina Massi, Scuola di Pace di Senigallia

La valigia di Agafia

Dalla miseria fangosa del suo villaggio, dove ha cominciato a lavorare fin dall'infanzia raccogliendo tabacco nelle piantagioni, una ragazza moldava, Agafia, si sottopone a un lavoro massacrante che la porta oltre il circolo polare artico, in una Siberia senza legge e senza dignità, su treni che masticano gelo e violenza. Ma questo è solo l'inizio del viaggio: abusi, pestaggi e tradimenti saranno le prossime fermate. Una fuga disperante, che di orrore in orrore la porta a piedi scalzi su frontiere spinate, per chilometri di attese, di inganni, di sfinimenti. E alla fine, in un'Italia che raccoglie e schiavizza I brandelli rimasti, distogliendo per pudore lo sguardo. Clandestina nel nostro Paese, Agafia impara, insieme alla lingua, l'umiliazione di chi vive senza diritti, senza protezione, e senza tregua. La vita racchiusa in una valigia. Prima a Roma e poi a Bologna, passa le notti nelle stazioni, e I giorni a consumare scarpe in cerca di un lavoro, un rifugio, un letto: un miraggio per cui sarà disposta anche a vendersi. E quando diventa finalmente 'badante', scopre di essere finita nell'ennesima trappola, fatta di condizioni disumane a cui non può né vuole sottostare. Ma è proprio sul fondo del baratro che scopre anche l'amore, infelice e sventurato come tutta la sua esistenza, fratellanza di ferite e specchio di dannazione, ma capace di nutrire l'anima. Solo allora Agafia sarà pronta per il suo ultimo viaggio…


Una storia vera

Tre anni fa Agafia, spinta dal bisogno lacerante di gridare al mondo la sua pena, chiese a Marta Franceschini, incontrata durante una lettura pubblica in un locale bolognese, di scrivere un libro sulla sua triste vicenda. Dopo averne ascoltato per ore e ore il doloroso racconto, l'autrice ha riversato in La valigia di Agafia la storia vera, attuale, incalzante e spietata della giovane moldava, condannata fin dall'infanzia a macerarsi nelle fatiche più pesanti e nella sofferenza, costretta a una fuga senza soste tra orrori di ogni genere, approdata infine in Italia, come tante donne dell'est, e illusa da un amore infelice, unico conforto alla sua anima.


L'Autrice
Marta Franceschini vive e lavora a Bologna. Laureata in Storia Orientale, giornalista pubblicista, ha vissuto in Gran Bretagna, Stati Uniti e per tre anni in India, dove è stata corrispondente free-lance per numerose testate italiane ('L'Espresso', 'Noi Donne', 'Quotidiani Associati', ecc.). Ha esordito come scrittrice nel 2000 con La discesa della paura (Sellerio), premiato al Festival del Primo Romanzo di Cuneo nel 2001 e tradotto in tedesco dalla Goldmann Verlag nello stesso anno. In edizione Marlin ha pubblicato Sangue del mio sangue (2006) e La valigia di Agafia (2008). Nello stesso anno ha curato I testi dello spettacolo teatrale 'La donna imperfetta' (Tita Ruggeri) e, nel 2007, del documentario 'Ero nato per volare' (Enza Negroni) per il Museo della Memoria di Bologna.


Alfredo B. Cartocci e Alfio Albani

28 marzo 2008

“Perché il dialetto…”

Alfredo B. Cartocci, nome storico del teatro dialettale anconetano e studioso del vernacolo

a colloquio con Alfio Albani

curatore dalla pubblicazione del Vocabolario Dialettale Senigalliese di Rodolfo Colocci


su significato ed importanza dei vernacoli e dialetti,

tra ricerca delle radici e formazione delle identità

Il vernacolo ha diritto ad essere conosciuto ed apprezzato al di fuori degli stanchi stereotipi che lo vogliono “grasso”, volgare, plebeo. Il vernacolo, sempre, ha una sua splendida dignità, perché è voce vera, voce di popolo, sanguigna, innocente, maliziosa, candida, cialtrona, saggia, ma comunque vera”.

Alfredo B. Cartocci


Diego Manca

9 febbraio 2008

La donna delle sette fonti

Incontro con l’autore Diego Manca


Ivo Picchiarelli

Carnevale 2008

Ivo Picchiarelli

I calendari: tra significati e storia


Giancarlo Trapanese

25 gennaio 2008

Da quanto tempo

Incontro con l’autore Giancarlo Trapanese

Intervista Laura Mandolini

Per una volta è un sacerdote che si “confessa” rivelando la sua rabbia, i suoi dubbi, la speranza e la frustrazione dopo una vita spesa per combattere contro l’indifferenza, la crudeltà, di un mondo che sembra insensibile ai tanti drammi dell’infanzia negata e violata, in Africa come in Italia, nella fogne di Bucarest o della Moldova o nei sogni spezzati e contaminati dei bambini di Chernobyl.

Lo fa affidando all’amico giornalista il compito di scrivere il libro della sua vita, una testimonianza forte che parli di chi ce l’ha fatta, di riscatto, che faccia comprendere come l’amore, la dedizione, la solidarietà possono compiere il miracolo. Ne nasce un originale incrocio tra romanzo e inchiesta all’interno del quale si sviluppa la forte amicizia, fatta anche di momenti gioiosi e di duri confronti, tra i due protagonisti del romanzo-verità che condividono, vivono, soffrono la stesura di un libro fatto di storie vere, di riflessioni sulla società di oggi e sul valore dell’amore e della solidarietà. Pagine e spaccati di vita quotidiana collocati accanto, attorno e dentro a vicende autentiche che sembrano casi limite e che invece accadono spesso attorno a noi senza riuscire a meritare neanche la nostra attenzione


Valerio Calzolaio

venerdì 22 gennaio 2008

 

La storia del morto in bicicletta

di  Valerio Calzolaio

 

Pomeriggio dedicato alla letteratura gialla e nera con Valerio Calzolaio. Da sempre appassionato di gialli e neri, da 15 anni scrive recensioni su settimanali (prima avvenimenti poi salvagente). Da 10 anni fa parte della giuria per il miglior giallo italiano edito. Ora ha scritto un racconto con prefazione di De Cataldo ambientato a Portorecanati nel 1966, genere giallo ma...Valerio Calzolaio, si occupa di politica, ha fatto parte della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, è stato sottosegretario al Ministero dell'Ambiente. Ha pubblicato libri sui bacini idrografici, sul rumore, sulle risorse idriche, sull'inquinamento elettromagnetico ("Onda su onda", Cuen 2001).


Marco Moschini

13 gennaio 2008

L’alfabeto incantato - Raffaello Editore

 Incontro con l’autore Marco Moschini


Una scorpacciata di fiabe

novembre 2007 - gennaio 2008

Le domeniche dei piccoli - ore 16.30

Una scorpacciata di fiabe

Le più belle fiabe della tradizione popolare (Calvino, Grimm, Perrault…)

lette da Ivonne Mesturini


aspettando Harry Potter

4 gennaio 2008

La lotteria magica di Harry Potter

In premio la prima copia del nuovo libro


Rosario Esposito La Rossa

29 novembre 2007

 

Al di là della neve

 

Rosario Esposito La Rossa, diciottenne di Scampia ha alle spalle una drammatica esperienza: la perdita del cugino Antonio Landieri ucciso il 6 novembre 2004 da una raffica di pallottole vaganti nel corso di un agguato camorristico mentre giocava a biliardino con gli amici. Da questa tragica vicenda nasce la raccolta di racconti “Al di là della neve” e il progetto Vo.di.Scà (Voci di Scampia), associazione che da qualche anno opera sul quartiere. Questo è il suo primo libro.

Rosario racconta la sua Scampia. E’ una denuncia la sua! Se la prende con i giornali e le televisioni, bravi a mostrare gli abitanti di Scampia come animali in gabbia, come fanno con gli africani, e (con ) gli iracheni. Se la prende con le istituzioni, brave solo a creare megaprogetti che poi non riescono a controllare… E racconta di Ciro, il bambino che anziché guardare in tv le Tartarughe Ninja e i Pokemon è costretto a vedere i drogati che si pungono dappertutto. E racconta di Gelsomina Verde, 'punita' perché frequentava un uomo che apparteneva ad uno dei due clan in guerra a Napoli. Aveva 22 anni: la trovarono carbonizzata nella sua auto con un colpo di pistola in testa. Racconta… e lo fa magistralmente.


Il medico di se stesso

9 novembre 2007

Il medico di se stesso

 

Interviene Mara Ciaschini del centro Blu Jarma

 

Un manuale che intende aiutare a conoscere e capire il nostro corpo, i suoi organi e le loro funzioni. Fedele al principio che l'uomo è nato libero e pertanto dev'essere capace di guarirsi da solo, Muramoto spiega come affrontare l'autodiagnosi e l'autotrattamento. I sintomi della malattia, dice, non vanno combattuti sopprimendoli o nascondendoli, vanno invece interpretati e compresi allo scopo di controllare e migliorare le reazioni di difesa del corpo.


Marzia Francesconi

26 ottobre 2007

La spiaggia si tinge di rosso

Incontro con l’autrice  Marzia Francesconi

Intervista Letizia Stortini